VOCI DAL CORO ACDMAE

corovoci

di Maria Antonietta Passaro Gorini

Dallo scorso settembre abbiamo incominciato ogni settimana, di lunedì, le prove del coro.
Il “Gloria” è stata la nostra sfida, la nostra scommessa e anche il nostro obiettivo.
Abbiamo dovuto superare alcune difficoltà tecniche, il mancato rientro da Kiev della nostra direttrice Nancy e la partenza di alcune coriste.
Il primo problema lo abbiamo superato con la presenza costante di Fabiola Rodriguez (nostra maestra di canto in assenza di Nancy), che con la sua altissima professionalita`e la sua grande pazienza ci ha seguito e accompagnato nel difficile studio del “Gloria”. Il suo compito non e` stato facile.
La nostra direttrice ha messo in atto un sistema di controllo dei nostri progressi al tempo stesso semplice ed efficace: le temute registrazioni! Al termine di quasi tutte le prove, Fabiola registrava i brani che avevamo studiato e li inviava a Nancy in tempo reale!
I giudizi di Nancy sono stati all’inizio impietosi e crudi!
A questo controllo, si aggiungevano le sue incursioni a Roma, annunciate dai suoi messaggi WhatsApp inesorabili ed efficaci.
Tutte noi abbiamo lavorato tantissimo per raggiungere il livello che ci veniva richiesto, tanto esercizio e studio: ne sanno qualcosa i nostri mariti e figli che per mesi hanno ascoltato senza alternativa né via di fuga! i vari brani del “Gloria”, fino quasi ad imparare loro stessi la parte. Anche gli animali domestici hanno rischiato il suicidio o tentato di scappare da casa!
La partenza di varie coriste, peraltro bravissime e di grande supporto al gruppo, ha complicato la situazione: un’opera come il Gloria, complessa e a quattro voci, ha rischiato di naufragare per mancanza di elementi. E` stato il momento peggiore per il coro. Ma ecco che con la sua esperienza e la sua  professionalità, la nostra Nancy ha trovato una soluzione geniale: unire i due cori, quello ucraino con cui lavora e che dirige già da qualche anno e il nostro. Le sue due “creature”, entrambe create e fatte crescere da lei!
Le prove non erano ancora finite: vari sono stati i problemi logistici e tecnici, nonché canori, nell’amalgamare due gruppi che si incontravano e cantavano per la prima volta insieme ed a cui si sono aggiunte alcune coriste che vivono all’estero. Tutto è stato superato per la sera del concerto, nella bellissima Chiesa di S Maria Dell’Anima.
L’emozione del debutto è stata fortissima, ognuna di noi ha cercato di dare il massimo e di raccogliere i frutti di tutto il lavoro fatto.
A questo punto i mariti di cui sopra si erano illusi di aver “chiuso” con il Gloria….ma si sbagliavano! Abbiamo i compiti per le vacanze: qualche piccolo esercizio vocale da fare tutti i giorni… e ci rivedremo a settembre per un’altra sfida!
Ma di questo … avrete notizie!

Spero che raccontare questa mia esperienza personale, serva ad incuriosire tutte le consorti che rientrano a Roma dopo un periodo all’estero.Se dovessi dare una definizione del  Coro ACDMAE, direi che è un gruppo di persone diverse tra di loro, che si avvicinano timidamente e a volte come è stato nel mio caso con  un po’ di scetticismo si chiedono prendendo lo spartito in mano: “E adesso? Come faccio?”, convinte di non saper cantare. Ma poi arriva la sopresa, il miracolo:  si puo` fare! La voce esce! Sono capace!  Ed è una sensazione di volo meravigliosa!
Venite, scommettete sulla vostra voce! E venite a sostituire le coriste che partono quest’estate…io sono una di loro!

Maria Antonietta Passaro Gorini

Ha una laurea in Scienze Politiche, è stata consulente in formazione d’impresa ed esperta in comunicazione e relazioni industriali. Ama i viaggi,  il cinema, inoltre i risotti e la pizza. Ha due figli e il suo mio motto è “Carpe Diem “. Ha vissuto a Buenos Aires, Pechino, Addis Abeba e New York. È ora in partenza per Ginevra.

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