Belloni all’ACDMAE, sì a dialogo costruttivo per rispondere alle istanze famigliari

di Susanna Bonini Verola e Maria Giovanna Fadiga Mercuri

All’Assemblea Generale intervengono le massime cariche del MAE e delle sue Associazioni.

L’ Amministrazione è pronta ad avviare un “dialogo costruttivo” per dare risposte più adeguate e al passo con i tempi alle istanze famigliari. Lo ha dichiarato il segretario generale del MAE, Elisabetta Belloni, intervenendo all’Assemblea di fine anno dell’ACDMAE, di fronte ai membri del Consiglio Direttivo, ai rappresentanti delle altre associazioni della Farnesina e a un’attenta platea di soci e socie. Dopo aver riconosciuto l’insostituibile contributo di chi accompagna, in Italia e in missione, i diplomatici, Belloni ha sottolineato quanto le esigenze oggi siano cambiate, in particolare per quello che riguarda il lavoro dei consorti, un tema – ha detto – in continua evoluzione. “Vorrei che il MAE – ha aggiunto – avesse una visione più ampia e moderna” perché, quando si parla di gestione della famiglia, “il vero tema è quello di come consentire a entrambi i coniugi di lavorare all’estero”. Nel nostro ambiente, ha continuato, “il problema di come riuscire a conciliare famiglia ed esigenze lavorative è diventato cruciale e su questo cerchiamo di concentrare le nostre iniziative”.

Con la riforma dell’Indennità di Servizio ISE (che di fatto, secondo l’Amministrazione, incentiva il consorte a lavorare anche all’estero) Belloni ha individuato una serie di strumenti che offrono al consorte maggiori possibilità di esprimere le proprie potenzialità. Concorrono a quest’obiettivo, per esempio, l’introduzione delle cosiddette buone pratiche e il ricorso a nuovi mezzi informatici che facilitano la flessibilità del lavoro. Anche gli accordi bilaterali esistenti hanno dato, secondo Belloni, “buoni risultati”. Molti di questi, tuttavia, devono ancora essere implementati e certamente bisogna stipularne di nuovi. L’Amministrazione lavorerà anche sui criteri che definiscono le sedi identificate dall’Art.7, per le quali è prevista libertà dal vincolo di coabitazione e sulle esigenze di programmazione famigliare rispetto le quali – ha affermato il Segretario Generale – “bisogna fare maggiori sforzi per venire incontro alle famiglie”.

            In linea con quanto auspicato, il Segretario esecutivo del SNDMAE Pier Francesco Zazo, ha assicurato piena disponibilità ad individuare “aree d’interesse comune” su cui Sindacato di categoria e Associazioni potranno lavorare insieme per sostenere la costruzione di una carriera all’estero del consorte. Va in questa direzione – ha ricordato – anche un recente accordo firmato dal SNDMAE per istituire una commissione paritetica. Il Direttore Generale per le Risorse Umane Luca Sabatucci ha, a sua volta, ricordato la circolare sullo smartwork che consente al funzionario di lavorare da casa fino a 5 giorni al mese per agevolare la risoluzioni di eventuali problemi familiari. Si tratta di un provvedimento innovativo – ha sottolineato – espressione, assieme ad altre misure recentemente adottate, di un’ Amministrazione avanzata dove proprio la famiglia e i figli in età scolare sono in primo piano. Anche il Capo dell’Ufficio VI del DGAI Piergabriele Papadia ha espresso soddisfazione per il “dialogo costruttivo e importante” in corso con l’ACDMAE, un rapporto essenziale – a suo avviso – per raggiungere obiettivi condivisi ed assicurare alle famiglie della Farnesina più servizi. Apprezzamenti all’azione e ai progetti ACDMAE è stata manifestata infine dal numero uno del Globe-MAE e del CIDU (Comitato Interministeriale per i Diritti Umani), Fabrizio Petri, secondo cui Ministero e Associazioni negli ultimi anni hanno dimostrato una maggiore sensibilità verso il rispetto dei diritti umani e la lotta alle discriminazioni.

            A fare gli onori di casa durante un’Assemblea caratterizzata da grande partecipazione e da interventi di profilo elevato è stata  la Presidente ACDMAE Nancy Romano.  Dopo aver ringraziato i membri del Direttivo e ricordato i vari “dossier” sul tavolo, Romano ha aggiornato i soci e le socie sulle numerose iniziative lanciate, senza dimenticare di elencare i risultati positivi registrati dai progetti in corso. “Il lavoro è stato tanto ma il ruolo sempre più dinamico e riconosciuto dell’ACDMAE non può che incoraggiare a proseguire su questa strada”, ha affermato Romano. A margine dell’elezione del nuovo Comitato di Controllo, ultimo atto di un’Assemblea senz’altro produttiva, non sfugge infatti come in quarant’anni di vita e di attività l’ACDMAE si sia finalmente conquistata agli occhi dell’Amministrazione un ruolo di “interlocutore istituzionale” a pieno titolo. Ed è proprio questo il risultato più apprezzabile.

Susanna Bonini Verola

Ha vissuto a Parigi, dove ha terminato gli studi in Scienze Politiche, Bruxelles e Washington. Giornalista professionista e TV Producer, ha lavorato nelle trasmissioni di approfondimento di RaiNews24-Rai 3 e per i notiziari TV di Euronews (Lione). Dopo varie collaborazioni con radio e magazine, approda ad Adnkronos con cui collabora per oltre 10 anni. Rientrata a Roma è attualmente impegnata nelle attività della No-Profit “US-Italy Global Affairs Forum” ed è coordinatrice di questo Notiziario.

Maria Giovanna Fadiga Mercuri

Filologa latina e greca, ha vissuto da umanista convinta nelle varie sedi estere – dalla Corea del Sud al Regno Unito, dalla Germania al Belgio, dagli Stati Uniti nuovamente in Corea del Sud e questa volta anche del Nord – svolgendo attività di studio e di ricerca nel suo settore di formazione. Appassionata di lingue antiche e moderne, attualmente insegna a Roma. È Membro del Consiglio Direttivo dove si occupa di attività culturali ed è delegato Eufasa.

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